L'oro delle piccole e medie imprese

Il web marketing per una piccola media impresa è un’arma vincente di comunicazione a basso costo.

Questo perché l’organizzazione di vendita e il commercio dei beni e dei servizi fatti in Rete ha il giusto passo per un’azienda radicata ma poco conosciuta. Anzi, a ben pensarci, presentano alcune indiscutibili similitudini.

Ad esempio, sia il web marketing sia una piccola media impresa hanno una struttura snella, funzionano anche con budget contenuti, hanno un altissimo grado di innovazione. O, ancora, sono entrambi flessibili, capaci di regolarsi, con rapidità, sull’andamento del mercato, possono vantare un grande potenziale comunicativo.

Web marketing e PMI hanno, dunque, tratti in comune e sono adatti l’uno all’altro. Molto spesso, però, la domanda che molti imprenditori si pongono è perché dovrei investirci?

In parte per le ragioni che abbiamo ricordato sopra. Perché si tratta di uno strumento flessibile, che non presenta costi iniziali improbabili, che consente di misurare rapidamente i risultati e, nel caso non dovessero soddisfare, cambiare rotta. Inoltre offre relazioni dirette con i potenziali clienti e ha la capacità di raggiungere tutti anche all’estero.

Se il web marketing è lo strumento adatto per voi resta da capire a chi affidarsi. Ci sono due possibilità, entrambe valide, ma con parametri differenti.

La prima è di contattare un’agenzia di comunicazione strutturata. magari una lombarda con la sede nel centro di Milano. Hanno certamente più mezzi
una reputazione chilometrica da esibire. Ma, domandatevi, in che posizione vi metteranno nel portafoglio clienti se siete una piccola e media impresa? Tra voi e chi investe dieci, venti o cento di volte più di voi in pubblicità chi seguiranno meglio?

Pensateci nel momento della scelta. Riflettete e ponderate tutti i pro e i contro. Una struttura più grande, con più persone, vi garantisce competenze complementari. Un consulente diventa parte della vostra azienda. Respira ciò che respirate voi, vi cura nel migliore dei modi perché con voi ha un rapporto diretto, totale.

Ed è più motivato a raggiungere i risultati. Non dimenticatelo.

facebook

Ci sono molti modi per fare web marketing. Il social media marketing è forse quello più veloce e con maggiori risultati. Ad esempio, Facebook ha un miliardo e mezzo di utenti attivi.

Youtube

You tube è un canale sempre più utilizzato per il web marketing. Permette un contatto diretto con il cliente come gli altri social media. Ad esempio fornendo ai clienti con filmati che spieghino il prodotto.

instagram

Instagram permette di scattare e condividere foto e filmati in tempo reale. E’ ideale per quelle aziende che hanno necessità di mostrare a un largo pubblico i loro prodotti (nell’abbigliamento ad esempio).

Sei domande sul marketing di rete

Da dove cominciare?

Da un sito ben fatto.

E’ il punto di partenza. E’ la vostra finestra sul mondo, come vi vede la maggior parte della gente che non vi conosce. La vostra vetrina. Che deve essere curata, ben fatta, in grado di valorizzare ciò che mettete sul mercato e ciò che rappresentate.

Come farsi conoscere?

Aumentando la popolarità. 

Ci sono molte piccole medie aziende che sono dei gioielli nel loro settore, con prodotti di elevata qualità, lavorazioni uniche. Ma in pochi le conoscono. Il web permette di dare una diversa fisionomia alla propria impresa e di diffondere il vostro nome o il vostro brand attraverso attività di pubbliche relazioni online o magari diffondendo dei video in cui vi raccontate.

Che cosa cerco on line?

Informazioni strategiche e nuovi contatti. 

Vedere come si sono mossi i nostri concorrenti è fondamentale. Come sono i loro siti, come presentano i prodotti, quali iniziative pubblicizzano. Contemporaneamente il web offre la possibilità di contattare altre persone interessate ai prodotti o servizi con campagne DEM (Direct Email Marketing) o utilizzando i motori di ricerca.

Come trovare più clienti?

Ampliando i canali di vendita. 

Il web offre la possibilità di soluzioni diverse. Ad esempio si può pensare a vendite dirette o a soluzioni miste come l’acquisto on line e la consegna nel punto vendita più vicino, ad esempio.

Come andare avanti?

Fidelizzando il cliente. 

La rete offre possibilità per farsi ricordare e mantenersi in contatto. Attraverso una newsletter periodica, ad esempio, oppure con una pagina Facebook  o un canale Twitter con il quale aggiornare in tempo reale sulle nostre azioni di vendita. Spesso una buona soluzione è anche quella di rispondere alle richieste di assistenza su blog.

Con quale budget?

Quello giusto.

Non ne esiste uno. Dipende dai casi. Comunque, la prima cosa da fare è stilare un piano di azione e di sviluppo per capire a chi volete parlare e che cosa gli volete offrire. E poi vi regolate di conseguenza.