Ufficio stampa per Umbrialibri 2015 svoltasi a Perugia dal 13 al 15 novembre.

“La Grecia” è stato il tema scelto, mentre “Nutrimenti culturali” il suo sottotitolo.

Il focus proposto non era centrato sui problemi economici e sociali e di stringente attualità che avevano imposto questo paese all’attenzione del mondo, ma è stato un percorso che ha portato alla scoperta delle radici culturali dell’Europa, che trovano proprio nell’Ellade la sua culla di elezione.

Per discuterne, durante i giorni della manifestazione, sono intervenuti eminenti personalità della cultura italiana e straniera: la poetessa e scrittrice greca Ersi Sotiropoulos, il filosofo Massimo Cacciari, il filosofo e giornalista Arnaldo Massarenti, il grecista Nicola Crocetti, lo storico e archeologo Mario Torelli, il filosofo Vincenzo Vitiello, il filosofo e musicista Massimo Donà, lo storico e politico Gianfranco Maddoli.

Nel corso della tre giorni, inoltre, è stata presentata anche “Viva” la rivista evento di letteratura e arti – animata da Nicola Bultrini (poeta e critico letterario), Claudio Damiani (poeta), Stas’ Gawronski (autore in Rai di CultBook), Giuseppe Salvatori (pittore) e con l’intervento di Lorenzo Chiuchiù (poeta) – che ha avuto un numero specifico dal titolo: “La sofferenza della Grecia”.

Umbrialibri 2015 è stata anche l’occasione per mettere in mostra il meglio dell’editoria e della cultura nazionale. Tra i tanti ospiti della manifestazione ci sono stati anche la giornalista e scrittrice Ritanna Armeni, Nicola Lagioia (vincitore del Premio Strega 2015), Maurizio de Giovanni, Matteo Nucci, Giampaolo Simi, Enrico Vaime, Franco Venanti.

Inoltre, anche quest’anno, assieme a Umbrialibri, è tornata “Radioeuropa”, la festa di Radio3, che nei tre giorni ha trasmesso gran parte del suo palinsesto da Perugia con il pubblico che ha potuto assistere in diretta a trasmissioni ormai entrate nel DNA di chi ama nutrirsi anche di lettura, come Fahrenheit o La Barcaccia.

Come ufficio stampa, per questa edizione di Umbrialibri, ho garantito la più ampia copertura possibile con i media tradizionali. Sono stati effettuati 40 passaggi tra quotidiani e tv, di cui sette in cinque testate a carattere nazionale.